cassettone - bottega veneta (primo quarto sec. XVIII)

cassettone sec. XVIII primo quarto

Coppia di cassettoni a tre cassetti con fronte di linea spezzata impiallacciati in noce, acero e carrubo. Emblemi delle famiglie Moroni e Furietti intarsiati sul piano.

  • FONTE DEI DATI Regione Lombardia
  • OGGETTO cassettone
  • MATERIA E TECNICA legno di abete
    legno di noce, carrubo, acero
  • AMBITO CULTURALE Bottega Veneta
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Moroni
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Moroni
  • INDIRIZZO Via Porta Dipinta, 12, Bergamo (BG)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE I due cassettoni, eseguiti in pendant, sono caratterizzati da un fronte a linea spezzata, con lieve rientranza centrale, soluzione strutturale ed estetica tipica della produzione veneta dei primi decenni del Settecento. Il fronte è scandito da tre ampi cassetti sovrapposti, incorniciati da profili modanati in noce, che conferiscono ritmo e solidità all’insieme. I frontali dei cassetti presentano un disegno a riserve sagomate, impiallacciate in carrubo, essenza scelta per la ricchezza delle sue venature naturali. Le marcate alternanze cromatiche tra toni chiari e scuri del legno generano un effetto di movimento superficiale, trasformando la materia lignea stessa in elemento decorativo. I fianchi sono impreziositi da ampie riserve geometriche entro cornici in acero. L’impiallacciatura in carrubo disegna qui un motivo geometrico articolato, nel quale l’andamento obliquo e spezzato delle fibre enfatizza ulteriormente la varietà cromatica dell’essenza, dando luogo a una sorta di decoro naturale, ottenuto attraverso accostamento e orientamento delle venature lignee.\nI piani superiori sono intarsiati con emblemi araldici riferibili alle famiglie Moroni e Furietti, elemento che consente di ipotizzare una committenza celebrativa. È plausibile che i due cassettoni risalgano al matrimonio celebrato nel 1715 tra Ottavia Furietti (1692-1769), nipote del cardinale Giuseppe Alessandro Furietti, e Giovanni Moroni (1689-1719). La sagoma leggermente rientrante al centro del mobile, unita alla compostezza dell’impianto decorativo e alla qualità delle impiallacciature, colloca con coerenza la coppia nell’ambito della produzione veneta dei primi anni del XVIII secolo.\n
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà privata
  • ENTE SCHEDATORE R03/ FAI - Fondo Ambiente Italiano
  • DATA DI COMPILAZIONE 2025
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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