cassettone con ribalta - bottega lombarda (seconda metà sec. XVIII)
cassettone con ribalta
sec. XVIII seconda metà
Cassettone a tre cassetti frontali con ribalta e scarabattolo interno a otto cassetti. Cornici intagliate e ebanizzate in noce e impiallacciatura in noce, radica di noce e radica di olmo.
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO cassettone con ribalta
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MATERIA E TECNICA
legno di abete e noce
legno frassino, noce, noce ebanizzato, radica
- AMBITO CULTURALE Bottega Lombarda
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Moroni
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Moroni
- INDIRIZZO Via Porta Dipinta, 12, Bergamo (BG)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il cassettone con ribalta, realizzato con fusto in abete e noce, è arricchito da cornicette intagliate in noce ebanizzato e da un articolato rivestimento impiallacciato in noce, radica di noce e radica di olmo. Tutti i profili del mobile – cornici, modanature e bordature – sono realizzati in noce intagliato e ebanizzato, sottolineando il gioco chiaroscurale tra le parti strutturali scure e le superfici impiallacciate in radica.\nIl fronte, dal profilo mosso, presenta tre ampi cassetti con frontali impiallacciati in radica di noce, incorniciati da sottili filetti in noce chiaro e da profili intagliati e modanati in noce ebanizzato. Il medesimo impianto decorativo si ritrova anche sui fianchi del mobile, coerenti per materiali e soluzioni formali.\nIl cassettone poggia su quattro piedi intagliati a ricciolo in legno di noce ebanizzato, elemento tipico del repertorio lombardo di metà Settecento.\nLo sportello della ribalta, impiallacciato nelle stesse essenze lignee del fronte e dei fianchi, è completato da due uccelli intarsiati, inseriti entro la vivace tessitura della radica. All’apertura, la ribalta rivela uno scarabattolo composto da quattro cassetti centrali e due cassetti più piccoli per lato. I frontali degli otto cassetti sono impiallacciati in radica di noce e in una radica dalla venatura più marcata, probabilmente radica di olmo, accentuando la varietà materica e decorativa dell’insieme. Le cerniere, le serrature e le bocchette sono coeve al resto del mobile e pienamente integrate nel disegno complessivo.\nL’esecuzione è riconducibile a una bottega lombarda attiva intorno alla metà del XVIII secolo, nel contesto di un’ampia produzione che, nel corso del Settecento, vede un diffuso impiego di cornicette ebanizzate applicate a profili, bordature e partiture decorative del mobile.\n
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- ENTE SCHEDATORE R03/ FAI - Fondo Ambiente Italiano
- DATA DI COMPILAZIONE 2025
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0