abito femminile - manifattura italiana (prima metà||terzo quarto sec. XIX||sec. XVIII)

abito femminile ca|| 1822||1760 - ca|| 1825||1770

Abito confezionato con numerosi frammenti etereogenei per dimensione in taffetas fondo écru su cui si staglia un motivo a rombi come controfono su cui si snoda un tralcio fronzuto carico di frutti a pigna; i motivi, arancio, verde e nocciola, sono eseguiti con orditi di pelo. Busto con scollo a barchetta con coulisse, modellato da tagli e pinces, taglio in vita ad imitazione di una cintura che prosegue sul dorso, dove è presente lo sprone e la cucitura centrale; manica arricciata lunga, in un pezzo con gherone, polso con spacco, chiuso da un bottone e un'asola; sulla manica, all'altezza della pala, sono applicati fiocchi in taffetas verde, impiegato anche per rifinire il polso. Gonna arricciata lunga fino ai piedi, realizzata unendo sei teli. Orlo arricchito da una balza in taffetas verde con bordo dentellato. Apertura parziale anteriore, definita da otto ganci maschi, chiusi mediante due ganci femmina e sei asole. Tela di lino écrù impiegato per foderare il busto, la manica e l'orlo della gonna.

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