L'oggetto della memoria. Segni liberi e veloci chiusi in una struttura quadrangolare in uno spazio rosso

dipinto 1992 - 1992

Opera costituita da una composizione di segni violenti e veloci, prevalentemente grigi, aggrovigliati e sovrapposti in una struttura quadrangolare disposta al centro di uno spazio modulato rosso.\nll colore è caldo (rosso); freddo (grigio, azzurro); sfumato. La stesura è stratificata; veloce; nervosa. La luce è frontale e diffusa.

  • FONTE DEI DATI Regione Lombardia
  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA OLIO SU TELA
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Nel catalogo ragionato della Civica Galleria d'Arte Moderna di Gallarate del 1983, a cura di Silvio Zanella, l'opera viene inserita nel capitolo dedicato all'Arte Informale, Materica, Segnica, Gestuale. (Informale segnico).
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • DATA DI COMPILAZIONE 1996
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2002||2009
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - 1992 - 1992