Ritratto di Maria Garoni Casaccia
dipinto
ca. 1931 - ca. 1931
Ritratto
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Maria Garoni Casaccia donò al Luogo Pio della Stella, nel 1946, una somma di denaro e volle che il suo ritratto e quello di suo marito fossero conservati tra i dipinti della Quadreria dei Benefattori. I due ritratti, concepiti a pendant, furono eseguiti entrambi da una allora giovane pittrice, Lucia Bassani nel 1931. A questa data infatti la pittrice era allieva di Camillo Rapetti e di Cesare Tallone ed era già stata notata dalla critica e dal pubblico per le sue qualità di ritrattista. Lucia Bassani si affermò infatti nel 1924 alla Mostra del Ritratto Femminile di Monza, dove aveva presentato il ritratto di Paola Borboni e quello della contessa Medolago, considerati fra i suoi migliori lavori. Anche nel ritratto di Maria Garoni emergono le stesse qualità di ritrattista evidenti nella ricerca di un'intensità cromatica e nella definizione accurata dei particolari.
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- ENTE SCHEDATORE R03/ S27
- DATA DI COMPILAZIONE 1994
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DATA DI AGGIORNAMENTO
1995||2006||2013||2024
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0