scialle - ambito Kashmir o Punjub (sec. XIX)
scialle
ante 1830 - 1840
Scialle dell' India del Nord quadrato riutilizzato come tendaggio come dichiarano gli anelli applicati sulla fodera. Bordi laterali cuciti.\nPiazzato, con motivi al centro e agli angoli del quadrato, la parte rimanente è interamente campita da file sovrapposte di boteh.
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO scialle
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MATERIA E TECNICA
LANA
SETA
raso pongé
- AMBITO CULTURALE Ambito Kashmir O Punjub
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Area Museo delle Culture, Progetti Interculturali e Arte nello Spazio Pubblico
- LOCALIZZAZIONE MUDEC - Museo delle Culture
- INDIRIZZO Via Tortona, 56, Milano (MI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'esemplare del MUDEC è uno scialle quadrato che appartiene alla categoria dei cosiddetti moon shawls, qualificati da un rosone centrale ripetuto in quarti agli angoli del manufatto, usualmente dotato di bordure. I primi moon shawls, chiamati anche chand-dar (chand è il termine Hindu per identificare la luna), cominciarono ad essere tessuti nel XVII secolo ed erano accessori pregiati realizzati in un solo pezzo per i nobili della corte moghul, essi incontrarono in seguito il favore degli europei e il "Ritratto di Mrs. Hingeston" di Thomas Gainsborough alla Gemaldegalerie di Berlino è una testimonianza visiva diretta dell'impiego di questi oggetti nella toilette femminile. Per i moon shawls vennero ideati tre differenti stili decorativi, pur nella ricorrente e identificat presenta di una "luna" centrale e quattro quarti di "luna" agli angoli: la campitura centrale poteva essere riempita da righe, piccoli rametti fioriti o ancora da boteh variamente raffigurati. E' stato suggerito che esiste una sorta di cronologia sequenziale tra i primi due disegni e il terzo (P. Nemati, 2003, p. 59): se si accoglie questa indicazione e si procede al confronto con manufatti simili, è plausibile assegnare allo scialle in analisi una datazione intorno agli anni Trenta del XIX secolo, dunque relativamente tarda rispetto alle altre due tipologie di decoro che si collocherebbero tra la metà del XVIII secolo e i primi due decenni dl XIX.\nL'oggetto del MUDEC è quasi identito nel disegno a un esemplare della collezione Nemati (pubblicato in P. Nemati, 2003, pp. 200-201), la differenza è nelle bordure che, nel manufatto delle collezioni milanesi, sono di fattura meno raffinata e sono state applicate in maniera grossolana. Il filo usato, di colore rosa salmone, è stato usato anche per effettuare alcuni rammendi: è plausibile che in origine lo scialle avesse altre bordure, in seguito sostituite con quelle ora visibili.
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- ENTE SCHEDATORE R03/ Mudec - Museo delle Culture
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0