abito di burattino - ambito emiliano (fine sec. XIX)
L'abito, di foggia orientale, è di seta rossa foderata di tela bianca con ricca decorazione di passamaneria oro, paillettes dorate, filo dorato e paillettes argentate più grandi disposte orizzontalmente e in senso verticale. Il bordo inferiore è decorato con palline di passamaneria oro. Le maniche sono stondate con fodera di raso azzurro, con, alle estremità, una frangia fatta di perline scure; all'interno di esse sono applicate maniche più strette di seta gialla con fodera beige, bordate ai polsi con passamaneria oro. In vita è applicata una cintura di velluto blu decorata con fibbia di metallo argentato e vetri strass. Sui fianchi sono presenti decorazioni circolari con filo dorato. Nel bordo superiore è inserito un cordoncino rosa per il fissaggio a coulisse.
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO abito di burattino
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MATERIA E TECNICA
filo dorato
metallo
passamaneria
raso
SETA
TELA
velluto
paillettes
vetro strass
- AMBITO CULTURALE Ambito Emiliano
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Collezione Scuola Paolo Grassi
- LOCALIZZAZIONE Scuola Elementare Civica S. Giusto
- INDIRIZZO Via S. Giusto, 65, Milano (MI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE I materiali Preti di questa Collezione provengono dall'edifizio di Carlo Preti al quale si sono aggiunti nei primi anni del '900 quelli del fratello Guglielmo quando questi decide di ritirarsi dal lavoro. A questi si aggiungono quelli prodotti da Ermenegildo Preti e dai suoi numerosi figli (Rosa, Nando, Dario, Maria). Gli abiti della Compagnia erano confezionati in famiglia dalle abili mani di Luigia, moglie di Ermenegildo, Rosa, loro figlia, e Maria, loro nipote. Queste si erano anche specializzate nella confezione di cappelli e parrucche. Importante era la scelta dei tessuti, delle passamanerie e degli accessori. I materiali più raffinati erano anche acquistati a Milano dove avevano rapporti con le sartorie che confezionavano i costumi per il Teatro alla Scala. Sempre a Milano erano acquistati gli accessori per i costumi: paillettes, canoutilles, perline di vetro, pietre preziose, passamanerie dorate e argentate, etc. Per i modelli prendevano spunto da libri d'arte, riviste di moda, calendari da barbiere, fino alle carte da gioco.
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico territoriale
- ENTE SCHEDATORE R03/ Scuole Civiche di Milano
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0