GENERICO MASCHILE
Testa di legno originariamente dipinta ad olio, poi fortemente scartavetrata: l'incarnato doveva essere rossastro, i capelli, le sopracciglia, le ciglia e i baffi neri, le labbra rosse. Occhi di vetro ricavati da spilloni. Naso molto consumato e riattaccato. Buchi alle tempie, in fronte e sulla nuca (inchiodature precedenti). Scrostature notevoli sulla nuca, nonostante la scartavetratura. Colletto bianco, rigido, inchiodato. Buratto di lana bianca e nera melange con maniche a quadrettini beige e neri, inchiodato al collo, bordato internamente con fettuccia nera. Il tessuto è molto sporco, liso e presenta diversi buchi. Mani di legno inchiodate al buratto, dipinte ad olio e scartavetrate come la testa; rimangono scrostature di colore nel palmo della destra. Il burattino è privo di abito.
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO burattino
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MATERIA E TECNICA
LANA
LEGNO DIPINTO
nastro
vetro
- AMBITO CULTURALE Ambito Emiliano
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Collezione Scuola Paolo Grassi
- LOCALIZZAZIONE Scuola Elementare Civica S. Giusto
- INDIRIZZO Via S. Giusto, 65, Milano (MI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Molto probabilmente la testa doveva essere quella di un vecchio Sandrone e, poiché molto consumata, è stata scartavetrata per essere ridipinta come burattino generico (a tal proposito la si confronti con la testa del burattino Sandrone PB 284).
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico territoriale
- ENTE SCHEDATORE R03/ Scuole Civiche di Milano
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0