Cleopatra riceve gli ambasciatori romani. Cleopatra riceve gli ambasciatori romani

dipinto 1705 -
Anonimo (notizie Sec. Xviii Inizio)
notizie sec. XVIII inizio

Il medaglione, riccamente incorniciato da finti elementi architettonici tardobarocchi a cavatappi, presenta al centro della scena la regina Cleopatra, seduta su un trono scorciato di tre quarti assieme a Marco Antonio in armatura, che da poco controllava la parte orientale dell'Impero romano grazie alla vittoria di Filippi, in seguito alla quale cedè alla malìa della regina d'Egitto. Davanti ai due amanti sono inginocchiati quattro personaggi in cappa d'ermellino in atteggiamento di implorazione seguiti da un uomo seminudo in atto di porgere oggetti preziosi. Le quattro figure inginocchiate sono state interpretate come ambasciatori romani che supplicano il ritorno del Triumviro a Roma o messi di popolazioni vinte in atto di sottomissione. A fianco del trono è presente un gruppo di soldati mentre sul retro di esso sono raffigurati personaggi della corte abbigliati alla maniera cinquecentesca o primo seicento e un moretto o buffone che trattiene per la cintola un grosso cane dalle forme tozze.

  • FONTE DEI DATI Regione Lombardia
  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA intonaco/ pittura a fresco
  • AMBITO CULTURALE Barocchetto Lombardo
  • ATTRIBUZIONI Anonimo (notizie Sec. Xviii Inizio)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE MUST Museo del territorio vimercatese
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Trotti - complesso
  • INDIRIZZO Piazza Unità d'Italia, Vimercate (MB)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'affresco appartiene al fregio figurato, realizzato nello stile del barocchetto lombardo, che si snoda nella parte superiore della sala di Cleopatra di palazzo Trotti e racconta le storie della regina egizia. La datazione dell'opera può essere ricavata con ragionevole certezza da un'iscrizione presente in un ovale collocato sopra una porta della sala, che reca la cifra "1705". Non è stato invece possibile identificare l'autore del ciclo pittorico che, per l'uniformità stilistica e iconografica con altre sale del palazzo, risulta appartenere a un'unica campagna decorativa, commissionata nei primi anni del Settecento dalla famiglia feudataria Secco Borella. Negli anni 1985/1986 è stato realizzato un intervento di restauro dell'intera decorazione pittorica di palazzo Trotti a cura dello studio Cappelletti-Tocci. Per quanto riguarda gli affreschi della sala di Cleopatra, l'eliminazione delle stesure di colore succedutesi nel corso di interventi precedenti ha consentito di riportare alla luce tratti e cromie originarie della decorazione.
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • ENTE SCHEDATORE R03/ MUST Museo del territorio vimercatese
  • DATA DI COMPILAZIONE 2015
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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