oboe di popolazione Han - ambito Cina (sec. XX)

oboe sec. XX

So-na, Suona è uno strumento cinese conico costituito da tre parti: il supporto di metallo per l'ancia (probabilmente ottone e rame), la canna, di legno e nettamente conica, e una campana di metallo (probabilmente anch'essa di ottone con inserti di rame) molto svasata. Il supporto per l'ancia è costituito da un lungo cannello con disco poggia-labbra estraibile e fissato con una catenella. Al di sotto del disco ci sono due sfere traforate e un secondo disco. Ancia mancante. Sette fori digitali anteriori e uno posteriore.

  • FONTE DEI DATI Regione Lombardia
  • OGGETTO oboe
  • MATERIA E TECNICA spago
    legno
    OTTONE
    rame
  • AMBITO CULTURALE Ambito Cina
  • ATTRIBUZIONI Popolazione Han
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Area Museo delle Culture, Progetti Interculturali e Arte nello Spazio Pubblico
  • LOCALIZZAZIONE MUDEC - Museo delle Culture
  • INDIRIZZO Via Tortona, 56, Milano (MI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il termine so-na è una translitterazione dell'arabo zurna, esso compare anche come suona o suerna. Lo strumento viene spesso denominato laba, anche se il termine più propriamente indica una tromba; denominazioni storiche sono dachui ("grande soffio") e jinkojiao ("corno della bocca dorata"). Un oboe corrispondente a circa due terzi della lunghezza del so-na è il jina, oggi meglio conosciuto come haidi o aizai. La canna del so-na è di legno, conica, lunga circa 450 mm e con la superficie esterna marcata da increspature sporgenti disposte a distanza regolare. È munita di sette fori digitali anteriori e di un foro posteriore, con un'estensione di circa un'ottava e mezzo. Monta un'ancia molto piccola (costruita di canna di fiume), legata con filo di rame a un cannello metallico inserito all'estremità prossimale della canna. L'estremità distale dello strumento è costituita da una campana metallica molto svasata. Il suonatore tiene l'ancia completamente all'interno della bocca, senza toccarla con le labbra; è necessaria una forte pressione d'aria per attivare l'ancia e spesso i suonatori utilizzano la tecnica del fiato continuo. Il so-na fu introdotto in Cina dall'Asia centrale probabilmente nel XIV sec. con l'avanzare della cultura islamica. Già intorno ai secc. XV e XVI lo strumento era costruito pressoché nella forma attuale. Grazie al suo timbro stridente e all'intensità del suono prodotto, il so-na fu inizialmente utilizzato nella musica militare, poi venne introdotto nelle processioni di carattere religioso e infine nell'opera per marcare momenti particolarmente drammatici; è in quest'ultimo contesto che oggi è maggiormente utilizzato. (2001)\n\nForma originata durante la dinastia Han. (Mazzeo, 2020)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0302178487
  • ENTE SCHEDATORE R03/ Mudec - Museo delle Culture
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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