Coppia Mithuna

statua secc. XVII/ XVIII

Grande statua in bronzo di coppia mithuna costituita da Hevajra [oppure Sitapatraparaita (?) (Gdugs Dkar Tsanma ?)] con la sua shakti. La due divinità, ciascuna con sei braccia e tre volti con il terzo occhio, si presentano avvinghiate nell'atto amoroso, con la figura maschile nella posizione del loto dhyana asana o padmasana sopra un piedistallo formato da una doppia fila i petali di loto.

  • FONTE DEI DATI Regione Lombardia
  • OGGETTO statua
  • MATERIA E TECNICA ottone/ cera persa/ fusione piena
  • AMBITO CULTURALE Ambito Cina
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Area Museo delle Culture, Progetti Interculturali e Arte nello Spazio Pubblico. Collezione Ditta Bordoli & Giacobino Bologna
  • LOCALIZZAZIONE MUDEC - Museo delle Culture
  • INDIRIZZO Via Tortona, 56, Milano (MI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Non è facile identificare correttamente questa coppia di divinità tantriche buddhiste poiché mancano gli attributi che un tempo erano stretti nelle loro numerose mani. La statua presenta le caratteristiche peculiari di Sitapatraparaita, ma è rappresentata seduta nella posizione del loto. Potrebbe trattarsi anche di Manjuvajra (una forma di Manjusri con la sakti). Un'opera simile a questa, ma più piccola, è presente nel patrimonio del British Museum e viene identificata con Hevajra e consorte. Pesantissima statua di notevoli dimensioni e di squisite proporzioni e fattura, realizzata molto probabilmente per un tempio. Il suo costoso acquisto assieme alla grossa statua di Yamantaka, quasi certamente dello stesso autore, era stato fatto probabilmente, assieme agli acquisti degli anni '20, nell'ottica di aumentare il valore della collezione cinese per una esposizione permanentemente.\nL'acquisto è stato effettuato nel 1934 a Bologna dalla ditta Bordoli. Nella scheda inventariale allegata all'acquisto è riportata la presenza di dorature sul collo della figura femminile, andate perdute, e delle altre due braccia sul lato destro, anch'esse andate perdute; è riportata anche la presenza del basamento ligneo dorato su cui poggiava l'intera scultura, perduto anch'esso.\n\n\n\n\nAcquisto per £30.000, col N.580 dalla ditta Bordoli & C. di Bologna 18/1/1934.
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0302167379
  • ENTE SCHEDATORE R03/ Mudec - Museo delle Culture
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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