Due donne. due donne

scultura ca. 1932 - ca. 1932

Il gruppo scultoreo raffigura due figure femminili stanti, impostate frontalmente ma leggermente inclinate l’una verso l’altra, colte in un momento di intimo dialogo. A sinistra una figura più alta, identificabile come la Madonna, si presenta con andamento verticale accentuato, avvolta in un lungo manto che scende fino alla base con solchi profondi e semplificati. A destra una giovane educanda, di proporzioni leggermente inferiori, rivolge lo sguardo verso la figura maggiore, instaurando un rapporto diretto e raccolto.

  • FONTE DEI DATI Regione Lombardia
  • OGGETTO scultura
  • MATERIA E TECNICA gesso/ pittura
  • ATTRIBUZIONI Martini, Arturo (1889-1947)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo del Novecento
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Reale - complesso
  • INDIRIZZO Piazza Duomo, 12, Milano (MI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Realizzata nel 1932, L’educanda e la Madonna si colloca in una fase centrale della produzione di Arturo Martini, caratterizzata da un linguaggio plastico che coniuga arcaicità e modernità. L’opera testimonia l’interesse dello scultore per temi di natura spirituale e pedagogica, affrontati attraverso una sintesi formale lontana dal naturalismo accademico e vicina a una dimensione simbolica e primitiva. Il rapporto tra le due figure, costruito attraverso la verticalità e la semplificazione volumetrica, richiama modelli della scultura arcaica e medievale, filtrati però attraverso una sensibilità novecentesca. La scelta del gesso, materiale prediletto da Martini per la sua immediatezza espressiva, consente una lavorazione diretta e una resa vibrante delle superfici.\nL’opera si inserisce nel clima culturale del primo Novecento italiano, in cui Martini svolge un ruolo centrale nel rinnovamento della scultura, opponendosi sia al decorativismo liberty sia al monumentalismo retorico, per approdare a una ricerca autonoma, intima e profondamente lirica. Il tema dell’educazione, declinato in chiave religiosa, può essere letto anche come metafora del rapporto tra individuo e tradizione, tra apprendimento e trasmissione dei valori.\nIl gruppo evidenzia inoltre l’interesse dell’artista per la relazione tra le figure, risolta non attraverso il movimento ma mediante una tensione statica e concentrata, che conferisce all’opera un carattere di sospensione e raccoglimento. In questo senso, L’educanda e la Madonna rappresenta un esempio significativo della poetica martiniana degli anni Trenta, in cui la scultura si fa luogo di meditazione e di essenzialità formale.
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0302041473
  • ENTE SCHEDATORE R03/ Museo del Novecento
  • DATA DI COMPILAZIONE 2006
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2019||2026
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLO STESSO AUTORE - Martini, Arturo (1889-1947)

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - ca. 1932 - ca. 1932

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'