Stati d'animo I - Quelli che restano. Studio per "Stati d'animo" - "Quelli che restano"
dipinto
1911 - 1911
Boccioni, Umberto (1882-1916)
1882-1916
Dipinto realizzato da Umberto Boccioni nel 1911 nell’ambito del ciclo pittorico Stati d’animo, articolato in tre pannelli (Gli addii, Quelli che vanno, Quelli che restano). L’opera si colloca nella fase di definizione del linguaggio futurista dell’artista, caratterizzata dalla progressiva integrazione delle suggestioni divisioniste con le ricerche dinamiche sul movimento e sulla simultaneità percettiva.
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
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ATTRIBUZIONI
Boccioni, Umberto (1882-1916)
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Area Musei d'Arte Moderna e Contemporanea. Collezione Azari
- LOCALIZZAZIONE Arengario
- INDIRIZZO Piazza del Duomo, Milano (MI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Quelli che restano costituisce uno dei tre pannelli del ciclo Stati d’animo, concepito da Boccioni nel 1911 come indagine pittorica sulla dimensione emotiva della modernità e sulle trasformazioni percettive legate alla velocità e alla mobilità contemporanea. In questa fase l’artista elabora una sintesi originale tra la scomposizione luministica di matrice divisionista e le suggestioni provenienti dal cubismo e dal futurismo nascente, orientando la ricerca verso la resa simultanea di tempo, movimento e stato psicologico. Il dipinto si distingue all’interno del trittico per la tensione centripeta della composizione e per la costruzione di una spazialità instabile e frammentata, che traduce visivamente l’esperienza dell’assenza e della permanenza. L’opera è entrata nelle Civiche Raccolte d’Arte di Milano nel 1934 a seguito della donazione di Ausonio Canavese
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0302039846
- ENTE SCHEDATORE R03/ Museo del Novecento
- DATA DI COMPILAZIONE 2006
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2019||2021||2025
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0