antefissa (Uboldi 1990 tipo XVII/XIX)
Cremona,
0 - 199
Antefissa in terracotta, priva di rivestimento, a soggetto vegetale. Base rettilinea, coppo di forma semicircolare. Lacunosa nella parte superiore. Antefissa a palmetta sorgente da una coppia di foglie d'acanto ha base rettangolare e lobi inferiori a riccioli rivolti verso l'interno.
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO antefissa uboldi 1990 tipo xvii/xix
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MATERIA E TECNICA
argilla/ a stampo
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MISURE
Altezza: 14 cm
Lunghezza: 12.5 cm
Larghezza: 19 cm
- AMBITO CULTURALE Età Romana
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Archeologico di Cremona
- LOCALIZZAZIONE Chiesa di S. Lorenzo (ex)
- INDIRIZZO Via San Lorenzo, 4,0(P), Cremona (CR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Da CSIR 2009, pp. 156-157: Il tipo presenta somiglianze, nel territorio dell'attuale Lombardia, con i tipi Uboldi XVII e XIX per l'andamento rettilineo della base, la presenza di foglie d'acanto e per la resa schematica dei lobi (cfr. Uboldi 1990, pp. 35-37, tav. XV). I due listelli orizzontali che ne delimitano la base la avvicinano al tipo Strazzulla H dei materiali provenienti dal Capitolium di Verona (Strazzulla 2008, pp. 166-167, Tav. CXVI, 4). Rispetto a questi confronti, non sono qui presenti gli ovoli alla base.\nIn generale, in Italia settentrionale la produzione di antefisse viene collocata tra la metà del I sec. a.C. e il II sec. d.C. e l'uso, inzialmente solo templare, si estende anche a teatri, basiliche civili, terme, porte urbiche, domus e anche monumenti funerari (Strazzulla 1987, pp. 55-58). Per le dimensioni ridotte si può supporre che l'antefissa provenga da un contesto di edlizia privata, genericamente databile in età romana. (Marina Volontè)
- TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico territoriale
- ENTE SCHEDATORE R03/ Comune di Cremona
- DATA DI COMPILAZIONE 2025
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0