scodella (SECOLI/ ARCHI DI SECOLI/ XIX-XX)
scodella
Società Ceramica Revelli (1885-1980)
1885-1980
Coppa semisferica concava sorretta alla base da piede circolare espanso
- OGGETTO scodella
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CLASSIFICAZIONE
OGGETTI D'USO DOMESTICO
- AMBITO CULTURALE Produzione Lombarda
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ATTRIBUZIONI
Società Ceramica Revelli (1885-1980)
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Casa Museo di Antonio Gramsci
- LOCALIZZAZIONE Casa Museo di Antonio Gramsci
- LOCALIZZAZIONE Ghilarza (OR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Appartenente all'omonimo nipote Antonio Gramsci Jr., figlio di Giuliano, secondogenito di Gramsci e Giulia Schucht, il manufatto è stato dichiarato, insieme ad altri custoditi all’interno della Casa Museo di Antonio Gramsci di Ghilarza, d'interesse culturale storico e artistico nel 2016. Si tratta per lo più di oggetti di preminente rilievo storico, dal momento che hanno fatto parte della vita personale di un personaggio di fama internazionale qual era Antonio Gramsci e come tali molti di essi furono inseriti, a metà degli anni Settanta, nel percorso espositivo ideato dalla ricercatrice Elsa Fubini, per conto dell'Istituto Gramsci di Roma e posto in essere nell'allestimento museale realizzato dall'architetto Cini Boeri. Questo manufatto in particolare figurava all'interno della sezione denominata "Per vent'anni dobbiamo impedire a questo cervello di funzionare", frase pronunciata dal Pubblico Ministero Michele Isgrò al processo contro Antonio Gramsci il 2 giugno del 1928. La Società Ceramica Revelli, fondata nel 1885, era specializzata nella produzione di servizi da tavola in terraglia forte, come questa scodella, di fattura semplice e priva di decori. Dalla forma sembrerebbe adatta per la colazione ma probabilmente ben si prestava anche per altre occasioni, infatti in una lettera alla cognata Tatiana Schucht del 19 dicembre del 1926, durante il suo soggiorno a Ustica, Gramsci la informò sull'uso di una grossa scodella di terraglia per la minestra
- TIPOLOGIA SCHEDA Scheda anagrafica
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 2000251206
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0