portadocumenti (prima metà SECOLI/ XX)

portadocumenti

Forma rettangolare allungata con manico centrale sul dorso, scomparto interno unico protetto da una fibbia squadrata dotata di un sistema interno di chiusura magnetica ed un foro centrale esterno per inserimento chiave, mancante

  • OGGETTO portadocumenti
  • CLASSIFICAZIONE contenitori
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Casa Museo di Antonio Gramsci
  • LOCALIZZAZIONE Casa Museo di Antonio Gramsci
  • LOCALIZZAZIONE Ghilarza (OR)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Appartenente all'omonimo nipote Antonio Gramsci Jr., figlio di Giuliano, secondogenito di Gramsci e Giulia Schucht, il manufatto è stato dichiarato, insieme ad altri custoditi all’interno della Casa Museo di Antonio Gramsci di Ghilarza, d'interesse culturale storico e artistico nel 2016. Si tratta per lo più di oggetti di preminente rilievo storico, dal momento che hanno fatto parte della vita personale di un personaggio di fama internazionale qual era Antonio Gramsci e come tali molti di essi furono inseriti, a metà degli anni Settanta, nel percorso espositivo ideato dalla ricercatrice Elsa Fubini, per conto dell'Istituto Gramsci di Roma e posto in essere nell'allestimento museale realizzato dall'architetto Cini Boeri. L'oggetto in particolare figurava all'interno della sezione denominata "Torino: l'università e la classe operaia", comprendente dunque probabilmente il periodo successivo al 1911, anno in cui Gramsci si iscrisse presso la Facoltà di Lettere per Filologia moderna dell’Università di Torino, fino ad almeno il 1922, quando si trasferì a Mosca
  • TIPOLOGIA SCHEDA Scheda anagrafica
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 2000251195
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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