scatola da farmacia (secondo quarto SECOLI/ XX)
scatola da farmacia
Doppio cilindro sovrapposto con bordi introflessi, uno racchiudente base circolare, sul versante opposto forma analoga, coperchio mancante
- OGGETTO scatola da farmacia
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CLASSIFICAZIONE
contenitori
- AMBITO CULTURALE Produzione Romana
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Casa Museo di Antonio Gramsci
- LOCALIZZAZIONE Casa Museo di Antonio Gramsci
- LOCALIZZAZIONE Ghilarza (OR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Appartenente all'omonimo nipote Antonio Gramsci Jr., figlio di Giuliano, secondogenito di Gramsci e Giulia Schucht, il manufatto è stato dichiarato, insieme ad altri custoditi all’interno della Casa Museo di Antonio Gramsci di Ghilarza, d'interesse culturale storico e artistico nel 2016. Si tratta per lo più di oggetti di preminente rilievo storico, dal momento che hanno fatto parte della vita personale di un personaggio di fama internazionale qual era Antonio Gramsci e come tali molti di essi furono inseriti, a metà degli anni Settanta, nel percorso espositivo ideato dalla ricercatrice Elsa Fubini, per conto dell'Istituto Gramsci di Roma e posto in essere nell'allestimento museale realizzato dall'architetto Cini Boeri. Di questo preparato Gramsci faceva sicuramente un uso personale nel 1931, come si evince dalla lettera scritta il 2 novembre alla cognata Tatiana Schucht, in cui ne riferiva l'efficacia sulle manifestazioni muscolari e nervose e, ancora, il 6 febbraio del 1933, quando le confermò di aver avuto l'autorizzazione per farselo inviare in carcere
- TIPOLOGIA SCHEDA Scheda anagrafica
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 2000251194
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0