aspersorio - bottega sarda (secc. XVII/ XVIII)
aspersorio
1600 - 1799
L'impugnatura liscia dell'aspersorio continua, slanciata nel manico con motivo a rosette entro rombi. Il pomo è privo di decorazioni nella calotta, sia nella parte liscia che in quella forata. All'impugnatura è agganciato l'anello
- OGGETTO aspersorio
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MATERIA E TECNICA
argento/ martellatura/ cesellatura
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MISURE
Diametro: 7.5
Altezza: 36
- AMBITO CULTURALE Bottega Sarda
- LOCALIZZAZIONE Cagliari (CA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il diametro ridotto dell'impugnatura e la sobria decorazione a rosette entro rombi, conferiscono armoniosa eleganza all'aspersorio che solitamente, negli inventari, accompagna il secchiello in argento con l'immagine della Vergine d'Itria (vedi scheda 20/ 00050676). Nella tecnica usata per forgiare l'oggetto, che nella sottigliezza e leggerezza dell'argento denuncia caratteristiche già seicentesche, si ravvisa il segno del cesello e del martello. Il motivo decorativo connota moduli stilistici non pertinenti al XVII sec. è chiaro quindi che l'argentiere si ispirò ad un modello del passato: nella stessa chiesa è rimasta parte di un antico aspersorio (vedi scheda 20/ 00050662) dal quale l'artista, forse su richiesta del committente, attinse il motivo per realizzare il nuovo oggetto ecclesiastico. L'aspersorio è elencato nella visita pastorale del 1780 e negli inventari della Confraternita d'Itria del 1919 e del 1928
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 2000050677
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Architettonici Paesaggistici Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Cagliari e Oristano
- DATA DI COMPILAZIONE 1991
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0