Santo

statua 1600 - 1649

Scomparsa la policromia originaria. Gravemente tarlata (parte inferiore quasi scomparsa). Mostra i bordi della pianeta decorati ad intagli con andamento ad esse. Le nappine, che sul davanti scendono lungo la pianeta, si ripetono identiche anche sul retro

  • OGGETTO statua
  • MATERIA E TECNICA LEGNO
  • AMBITO CULTURALE Bottega Cagliaritana
  • LOCALIZZAZIONE Cagliari (CA)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Sulla nuca sembrerebbe essere fissato un tassello o perno ligneo. Della stessa mano del precedente simulacro. Il gesto della mano destra fa supporre che reggesse un oggetto, croce astile o bastone. L'impostazione volumetrica può accostarsi alla monumentalità statuaria di molti santi vescovi dipinti nei retabli sardi cinquecenteschi. Il particolare arricchimento della casula con nappine non si ritrova, però, nell'iconografia isolana succitata. Un eccezione si può indicare nelle nappine del mantello di Emanuele di Castelvì, scolpito da Scipione Aprile, 1586
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 2000046220
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - 1600 - 1649

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'

ALTRE OPERE DELLO STESSO AMBITO CULTURALE