Madonna del Rosario (statua) - bottega sarda (fine/inizio secc. XVI/ XVII)
statua
Il simulacro, le cui pesanti ridipinture non permettono la lettura della cromia originaria, raffigura la Vergine velata, con veste annodata in vita da un cintolo e con un ampio manto drappeggiato sul davanti. Con la sinistra regge il bambino dalla vivace espressione del volto, in atteggiamento benedicente, mentre la destra è protesa in avanti
- OGGETTO statua
- AMBITO CULTURALE Bottega Sarda
- LOCALIZZAZIONE Villasor (CA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Le brutte ridipinture alterano la statua rendendone difficile la lettura; l'impostazione però fa pensare a una scultura tardocinquecentesca. Conferma questa ipotesi il Delogu (scheda SBAAASCA 1936 senza numero) che la vide nel 1936 nella sua originaria policromia (aveva infatti manto a rabescature d'oro su fondo verde scuro) e che la dice "opera di derivazione spagnola del secolo XVI". Se si potesse poi identificare con la statua di N. S. d'Itria citata nell'inventario del 1607, si potrebbe datare con precisione questo simulacro tra il 1604 e il 1607 quandofu acquistata con l'eredità Flòri Maseli (Archivio Arcivescovile di Cagliari, Villasor, Inventario 1599/1616 e 1601/1897)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 2000044375
- DATA DI COMPILAZIONE 1987
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0