Madonna con il Bambino. Madonna con il Bambino
dipinto
Panebianco Michele (attribuito)
1806-1873
Il dipinto ad olio su tela, raffigurante la Madonna con il Bambino, fu realizzato da Michele Panebianco nel 1850
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
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ATTRIBUZIONI
Panebianco Michele (attribuito): pittore
- LOCALIZZAZIONE Museo Regionale Maria Accascina
- INDIRIZZO Viale della Libertà, 465, Messina (ME)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE A seguito dei lavori di restauro, fu scoperta sotto il foglio in lamierino zincato che ricopriva il verso del telaio la firma dell’autore e la datazione. L’iscrizione, “M. Panebianco p. 1850”, riportata da Gioacchino Barbera oggi purtroppo non è più visibile perché è stata coperta dalla foderatura. La scoperta conferma l’attribuzione del dipinto all’artista messinese, individuata in precedenza da Francesca Campagna Cicala. La studiosa, infatti, trovava affinità stilistiche con la Madonna della Lettera e il Bambino conservata nella chiesa Madre di Alì Superiore (Messina), firmata dal pittore nel 1852. L’opera, secondo le indicazioni del registro inventariale del Museo, proviene dalla chiesa di Santa Chiara. Per lo stesso luogo sacro l’artista nel 1856 dipinse la pala con San Francesco che riceve le stimmate, trasferita nella chiesa di Montevergine dopo il terremoto del 1908. La personalità artistica di Panebianco in questo lavoro appare già formata e risente dell’esperienza romana con la cerchia dei puristi per la definizione chiara del disegno, per Il soggetto devozionale dai tratti eleganti e composti, per la resa tonale brillante. I colori vividi degli incarnati, dei rossi delle vesti e del blu del manto si intonano su un fondo dalle sfumature bruno arancio. L’attenzione si focalizza su un’immagine che racconta una relazione di affetti familiari, espressa attraverso una reciproca dolcezza di sguardi e di abbracci. Unici protagonisti la Madre e il Figlio, i quali con la loro tenerezza dominano interamente la scena. La caratteristica di creare un atmosfera intima è tipica dell’autore, che esprime questa peculiarità in alcune opere devozionali libere dalla titolarità, soprattutto in una raccolta di disegni del 1868 raffiguranti la Sacra Famiglia conservata al Museo dove si coglie una particolare accuratezza negli atteggiamenti che narrano di una vita semplice basata sul vicendevole amore
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1900382940
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Centro Regionale per l'Inventario e la Catalogazione
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0