calice, opera isolata di Luigi Natale (attribuito) - ambito napoletano (sec. XIX)

calice
Luigi Natale (attribuito)
patentato nel 1852

calice con piede a base circolare; collo del piede e sottocoppa sono decorati da coppie di volute affrontate, tra le quali sono motivi fogliacei e a valva di conchiglia; il fusto ha nodo a sezione circolare

  • OGGETTO calice
  • AMBITO CULTURALE Ambito Napoletano
  • ATTRIBUZIONI Luigi Natale (attribuito): orefice, argentiere
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Famiglia Valensise – Polistena (Reggio Calabria)
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Avati – sede Banca Antonveneta
  • INDIRIZZO Piazza del Popolo, 2 89024 Polistena (Reggio Calabria), Polistena (RC)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE I punzoni rilevati sul calice si riferiscono, rispettivamente, al bollo in uso nel Regno di Napoli sugli argenti sacri dal 1839 al 1872 ed al marchio con le iniziali dell’argentiere. L’opera è un probabile dono di Giuseppina Rodinò dei Baroni di Miglione per i legami di parentela con la famiglia Valensise, documentati fin dal 1695: in quell’anno Michele Luciano Valensise aveva sposato la cugina Geronima Rodinò; nel XIX secolo Saveria Valensise sposò Domenico Rodinò di Miglione
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1800177936
  • DATA DI COMPILAZIONE 2022
  • ISCRIZIONI sull’orlo del piede - Giuseppina Rodinò dei Baroni di Miglione - a sgraffio -
  • DOCUMENTAZIONE ALLEGATA riproduzione del provvedimento di tutela (1)
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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