capitello
Capitello a stampella, con doppio registro di foglie d'acanto spinoso, con terminazione superiore a volute fermate da fascetta intrecciata a spina di pesce; la parte centrale del calato si apre a ventaglio fermato da nastro con tralcio di palmette
- OGGETTO capitello
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MATERIA E TECNICA
pietra/ scultura
- AMBITO CULTURALE Bottega Italia Meridionale
- LOCALIZZAZIONE Venosa (PZ)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il capitello fa parte di un cospicuo gruppo di esemplari provenienti dalla medesima abbazia ed attribuiti a Sarolo di Muro, ritenuto il maggior lapicida lucano a cavallo tra i secoli XII e XIII, e con esiti formali che continuano nelle figure di Mele da Stigliano e Melchiorre di Montalbano. Caratteristica comune di questi capitelli, alcuni dei quali sono figurati ed altri presentano motivi vegetali, sono le forme turgide, l'intaglio netto e la figurazione piena dalla superfici levigate, tutti segni di uno scambio fecondo con i maggiori cantieri pugliesi contemporanei
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1700129878
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0