altare maggiore - bottega lucana (prima metà sec. XVIII)
altare maggiore
post 1700 - ante 1749
Paliotto dritto e incassato, reca al centro una croce, commessa in bianco su fondo rosso. Il piano poggia su mensole a voluta. Pilastri laterali conclusi da volute e con riquadro rettangolare in rosso; 2 gradini nella predella, recanti commessi su fondi gialli e rossi dei fiori stilizzati. Fiori nel ciborio, chiuso da portella in metallo dorato che mostra un cuore di Gesù sbalzato
- OGGETTO altare maggiore
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MATERIA E TECNICA
marmo/ intarsio
- AMBITO CULTURALE Bottega Lucana
- LOCALIZZAZIONE Muro Lucano (PZ)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'altare è da attribuire a qualche bottega di marmorari attiva nella regione e che sfrutta i materiali reperibili in loco con poche e rare aggiunte di marmi diversi. In questa bottega si continuano moduli tardo-barocchi e si applica una tecnica del commesso, semplificata all'estremo rispetto ai lavori napoletani. Databile entro la prima metà del Settecento, forse anche verso il 1725-35 circa, in quanto i commessi e la stilizzazione degli elementi ricordano quelli degli altari della Cattedrale (1725-1730 ca.). Il ciboriè aggiunta novecentesca. Il Martuscelli lesse sul primo gradino il nome di Francesco Grande, ora non più visibile, che aveva lasciato come sua eredità questa chiesa
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1700038964
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
- ENTE SCHEDATORE C 337 (L.160/88)
- DATA DI COMPILAZIONE 1976
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI ciborio - VIVA MARIA -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0