navicella portaincenso
La rialzata base mistilinea bombata è ornata da fregi e listelli; vasca oblunga, profilata da fogliami d'acanto e banda marginata da un bordo tornito a listelli; coperchio cernierato con parte mobile triangolare con una composizione arabesca a fastigi d'acanto, a sbalzo vivo e fondo a bulino; parte fissa bombata con cartiglio centrale con carnoso riccio finale
- OGGETTO navicella portaincenso
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MATERIA E TECNICA
ARGENTO
- AMBITO CULTURALE Manifattura Napoletana
- LOCALIZZAZIONE Melfi (PZ)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La navicella, offerta da uno sconosciuto donatore SG, è stata realizzata nell'anno 1779, grazie al camerale provvisto di millesimo. Buon prodotto di bottega partenopea collocabile in ambito neoclassico, quando le forme estrose e bizzarre furono sostituite da forme più lineari e tranquille. La navicella ricalca nella sagoma lo scafo di una piccola nave, simbolo della Chiesa, e ne origina il nome
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1700037944
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
- ISCRIZIONI parte fissa - SG - corsivo - a incisione -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0