sportello di tabernacolo
Lo sportello a sagoma mistilinea ha la lamina metallica a bulino, bordata da una lobatura. Tra due angeli inginocchiati in preghiera vi è al centro un ostensorio a base triangolare con fusto composto da una sfera bandata al centro e sormontata da un fastigio d'acanto. La raggiera, morbida e carnosa, reca un medaglione lobato con simbolo eucaristico all'interno e crocetta raggiata alla sommità
- OGGETTO sportello di tabernacolo
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MATERIA E TECNICA
metallo/ argentatura
- AMBITO CULTURALE Manifattura Napoletana
- LOCALIZZAZIONE Melfi (PZ)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Lo sportello del tabernacolo riflette canoni decorativi d'epoca tardo-rococò. Probabilmente venne commissionato da Mons. Giuseppe Camassa, vescovo della Diocesi di Melfi e Rapolla dal 1881 al 1911 che edificò a sue spese la cappella nel quinto anno della sua carica episcopale
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1700037533
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0