Annunciazione
dipinto
La Vergine riceve con manifesto stupore l'annuncio portatole dall'angelo che è rivestito di un raffinato abito di seta; in alto, sulla sinistra, sta l'Eterno benedicente, a fianco la colomba dello Spirito Santo raggiante di luce dorata; nel centro, in una mandorla di vivida luce il Bambino Gesù con la croce sulle spalle. Nell'oscurità della stanza si vedono, molto sfumati, taluni mobili di stile rinascimentale. Colori molto scuri ed ossidati
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio/ pittura a tempera
- AMBITO CULTURALE Ambito Italia Meridionale
- LOCALIZZAZIONE Melfi (PZ)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE E' certamente un'opera di notevole interesse storico-artistico, sia per l'impianto della scena, sia per l'evidente maestria con cui sono stati resi taluni personaggi (l'angelo reso con meticolosa raffinatezza, la colomba, il Bambino che sembra tratto da un dipinto fiammingo del '400). Lo schema del dipinto è tipico di analoghi soggetti della fine del '500, specie romani (non mancano famosi disegni anche tizianeschi, ma la tela in oggetto dà la sensazione di essere stata eseguitada un pittore, di cultura verosimilmente provinciale, che, pur seguendo un modello "moderno" (siamo in tempi di "controriforma" anche in pittura) non è riuscito a distaccarsi da una tecnica (mancanza dello sfumato, profilo caratterizzato da una linea viva, totale assenza del volume dei corpi) prettamente quattrocentesca. Interessante il Cristo-bambino con la croce: è la prefigurazione della Passione, un tema della chiesa riformata
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1700037526
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0