parato - manifattura napoletana (sec. XVIII)
Il parato, in raso di seta avorio con ricamo, è composto da pianeta, stola, manipolo e busta. Il ricamo è eseguito a punto pittura, punto erba, punto imbottito e applicazione di fili lanciati fermati da punti sparsi o in diagonale con oro (filato, lamellare, ritorto, bouclè) e sete di vari colori. La decorazione speculare ha origine da un cartiglio sormontato da fiori e si sviluppa lateralmente in una serie di cornici mistilinee e volute tra cui si inseriscono vari elementi ornamentali, tralci con foglie e fiori (tulipani, garofani, rose, peonie). Sull'asse centrale si susseguono due vasi con fiori collocati su un sostegno formato da foglie volutiformi, un'anfora posta su cornici e un piccolo cartiglio sormontato da un fiore. Galloni decorati a rombi, uno di loro filato, l'altro di oro filato e ritorto ricamato. Alla stola e al manipolo frangia con gonna sfilata di cordonetto d'oro. Fodera, cucita a mano, di taffetas di seta rosso cardinale. Stemma cimato dal cappello cardinalizio con quattro ordini di nappe (1.2.3.4.). Arma crociata sormontata da una seconda Arma con leone rampante sbarrato e in capo inserto con stella a quattro punte
- OGGETTO parato
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MATERIA E TECNICA
seta/ raso/ ricamo
- AMBITO CULTURALE Manifattura Napoletana
- LOCALIZZAZIONE Melfi (PZ)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il parato presenta un pregevole ricamo settecentesco. I decori sono costituiti dall'intreccio di fantasiose cornici mistilinee, cartigli, motivi a serpentina ed elementi floreali resi con tanto naturalismo da distinguere tulipani, garofani, peonie e rose. L'uso di questi matariali, la stessa diversa lavorazione conferiscono al minuzioso e dettagliato ricamo notevoli effetti coloristici. Come attesta lo stemma, il parato venne donato alla Cattedrale di Melfi da un vescovo da identificare
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1700037486-0
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
- ENTE SCHEDATORE L. 160/1988
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0