lapide commemorativa
1153 - 1153
Il lastrone è murato nella faccia anteriore del basamento del campanile; è in pietra rozzamente squadrata; nella parte centrale presenta dei solchi regolari e simmetrici che sembrano prodotti da applicazioni metalliche, mentre gli spazi laterali sono occupati da un'iscrizione latina in lettere capitali
- OGGETTO lapide commemorativa
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MATERIA E TECNICA
PIETRA
- AMBITO CULTURALE Bottega Italia Meridionale
- LOCALIZZAZIONE Melfi (PZ)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Si tratta di un pezzo medievale di notevole importanza per la storia della Cattedrale. L'iscrizione riporta infatti due nomi: Regi Rogerio, riferibile a Ruggero II, re di Sicilia, impossessatosi nel 1127 del ducato di Puglia di cui Melfi fu proclamata capitale, committente della costruzione, e Noslo Remerii il costruttore del campanile, eretto intorno al 1153 come si evince da un'altra iscrizione murata sempre nel basamento. La lapide presenta centralmente dei solchi regolari e simmetrici forse prodotti da applicazioni metalliche, ciò che induce a supporre che originariamente avesse una collocazione diversa dall'attuale
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1700037237
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI parte sinistra - RE / GI . RO / GERIO / NOSLO / REMERII . FECIT OC - lettere capitali - a incisione - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0