balaustrata - manifattura napoletana (sec. XIX)
balaustrata
post 1800 - ante 1899
La balaustra chiude il presbiterio ed è divisa in due ali, aperte al centro con cancelletto. Ciascuna ala mostra sei serie di balaustri troncho-piramidali, delimitate da pilastrini con decorazioni geometriche e nei due fiancheggianti la portella, con stemmi della famiglia Calanti, scolpiti in marmo bianco. Iscrizione
- OGGETTO balaustrata
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MATERIA E TECNICA
Marmo
- AMBITO CULTURALE Manifattura Napoletana
- LOCALIZZAZIONE Montescaglioso (MT)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La balaustra fu eseguita a Napoli e costo ducati 200 più altri 200 per il trasporto. Le spese furono sostenute dalla famiglia Galanti come si legge nella scritta e nella "Cronistoria" f.22. Da quest'ultimo documento sipuò dedurre anche la datazione dell'opera: si legge infatti che i Galanti pagarono Ducati $00 subito ed altri 400 a 100 all'anno. All'atto della scrittura del documento mancava ancora una rata, da pagarsi nel 1826, per cui si può dire che la balaustra fu lavorata verso il 1822-23 e non oltre
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1700032473
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
- ENTE SCHEDATORE C 337 (L.160/88)
- DATA DI COMPILAZIONE 1977
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2007
- ISCRIZIONI nella base dei pilastrini - EX DEV. FAM./ Galanti/ - lettere capitali - a incisione -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0