ratto di Elena, corona floreale con maschere e putti con grottesche
Ampio cavo profondo e umbonato, larga tesa orizzontale, orlo a margini arrotondati, apodo. Foggiatura a tornio, biscotto d'impasto fine di colore nocciola rosato; smaltatura sull'intera superficie. Decorazione in blu, giallo, arancio, verde e nero manganese. Nel cavo è rappresentato il rapimento di Elena: al centro la fanciulla chiede aiuto mentre viene portata via da Paride, alle spalle è in corso la battaglia tra Greci e Troiani, in primo piano due navi sono pronte a salpare. La scena centrale è delimitata da una corona floreale con maschere, frutta e nastri; sulla tesa invece grottesche animate da putti con anfore, brocche e piccoli Bacchi con strumenti musicali sdraiati sotto a dei tendaggi o a degli alberi. Lungo l'asse mediano due mascheroni (in parte restaurati), mentre in alto e basso due sirene anguiformi. Sul verso due fasce in giallo sotto l'orlo e nel punto di congiunzione tra tesa e fondo
- OGGETTO piatto da parata
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MATERIA E TECNICA
Maiolica
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ATTRIBUZIONI
Bottega Di Ludovico E Angelo Picchi (attribuito)
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ALTRE ATTRIBUZIONI
Bottega Di Orazio Fontana
- LOCALIZZAZIONE Bari (BA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Esemplare parte della collezione "Riccardo Tondolo", composta dall'omonimo imprenditore andriese, appassionato di storia e geografia, che in cinquant'anni di ricerche e acquisti raccolse una collezione di arti decorative comprendente un nucleo di maioliche che rappresentano le principali famiglie stilistiche della maiolica italiana tra il XIV e il XX secolo. L'attribuzione dell'opera in questione a una bottega d'ambito urbinate e la sua lettura iconografica come il ratto di Elena si devono a Giardini
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1600366179
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Bari
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0