Landolfo Butrumile Protosebaston e sua moglie Guisana
lastra tombale
1100 - 1199
Le due figure distese sono incorniciate da due archi ogivali polilobati. I personaggi indossano ricchi abiti: corto al ginocchio quello dell'uomo, lungo quello della donna. Portano ai piedi calzari a punta e poggiano le piante su due cani. Il resto è illeggibile
- OGGETTO lastra tombale
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MATERIA E TECNICA
Marmo
- AMBITO CULTURALE Bottega Campana
- LOCALIZZAZIONE Salerno (SA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Landolfo Butrumile e sua moglie furono i donatori della porta bronzea fusa nel 1099 a Costantinopoli. Questi, come attesta l'iscrizione contenuta in una delle formelle della porta, erano stati battezzati nel Duomo e vi furono anche sepolti. La loro pietra tombale, dopo essere stata per secoli nel pavimento della navata centrale, ai piedi della porta bronzea, nel 1877, quando fu fatto il pavimento di marmo della chiesa, fu rimosso e murata negli squarci della stessa porta. Nei lavori del 1930 la lastra fu messa nel luogo attuale e al di sotto fu affissa la piccola lapide con i versi di D'Annunzio. Protosebaston, nel Medioevo, fu titolo onorifico, dato alle persone distinte dagli imperatori d'Oriente: infatti la presenza delle figure di cani nelle lastre sepolcrali sta appunto ad indicare la nobiltà dei defunti
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500671775
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0