monumento funebre - bottega campana (sec. XII)
monumento funebre
(?) 1100 - (?) 1199
Il sarcofago, di forma ovale, è sorretto anteriormente da due supporti marmorei di forma quadrangolare. E' detto di Dionyso e Arianna, per la scena bacchica che si svolge sulla sua faccia anteriore e sui lati. E' chiuso da un coperchio di fattura medioevale che presenta la figura distesa del defunto, a grandezza naturale,rivestito della cotta di maglia con armatura, spada e schinieri sbalzati. Ai suoi piedi due cagnolini,simbolo di nobiltà. Sotto il capo dai capelli a casco, poggia un cuscino fittamente inciso a motivi floreali
- OGGETTO monumento funebre
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MATERIA E TECNICA
Marmo
- AMBITO CULTURALE Bottega Campana
- LOCALIZZAZIONE Salerno (SA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Per molto tempo si ritenne che il bellissimo sarcofago pagano racchiudesse i resti di qualcuno della famiglia Capograsso: l'equivoco era nato dalla presenza di uno stemma di quella casata nella parete sovrastante il sepolcro. Lo Staibano ne datava il coperchio al secolo XIII; ma già nella Guida del De Angelis questa attribuzione viene smentita e, considerata l'importanza del sarcofago, si avanza l'ipotesi che contenga i resti di qualche persona di molto riguardo, Ruggiero Borsa, figlio del Guiscardo, morto nel 1111, oppure Arrigo, fratello di Guglielmo II di Sicilia. Nella Guida del Carucci il sarcofago viene sicuramente indicato come quello del Borsa. Comunque, la sepoltura è senza nome, come si usava appunto nei secoli XI e XII
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500671381
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino
- DATA DI COMPILAZIONE 1987
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0