lapide - bottega campana (sec. XVIII)
lapide
1700-1799
Sotto un arco quadrilobato è ritratto il busto del Vescovo, vestito dei paramenti sacri, con la mitra in testa e le mani giunte sotto il petto. Ai due lati superiori sono gli stemmi, ormai illeggibili (si intravedono dei leoni rampanti)
- OGGETTO lapide
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MATERIA E TECNICA
Marmo
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MISURE
Altezza: 110
Larghezza: 90
- AMBITO CULTURALE Bottega Campana
- LOCALIZZAZIONE Salerno (SA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'Arcivescovo Niccolò d'Ajello fu figlio del Cancelliere Matteo, uomo politico importantissimo, oltre che munificentissimo verso il Duomo. Dapprima si ignorava la sorte della lapide che copriva la sepoltura del d'Ajello situata, a dire del Mazza, presso il grandioso Ambone da lui donato. Poi, studiando gli stemmi scolpiti ai due angoli superiori, al cui centro è un leone rampante, si è identificata in questa 1apide quella cercata; essa era stata murata nell'Atrio fin dal 1877, quando fu rifatto il pavimento della navata centrale. Niccolò d'Ajello fu Arcivescovo di Salerno dal 1182 cica, al 1221
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500671359
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino
- DATA DI COMPILAZIONE 1984
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0