altare - bottega campana (sec. XVIII)

altare 1700-1799

L'altare è di marmi commessi, molto lineare nel formato vi predominano il verde antico e il rosso cipollino. S'innalza su due scalini e porta, ai lati, due stemmi della famiglia Pinto che aveva il patronato della Cappella. Il paliotto rettangolare, a fondo verde, porta, lateralmente, un motivo di rettangoli in cipollino movimentati da volute verdi e, al centro, una croce in marmo rosso scuro, contornata da raggi gialli. Il dorsale poggia su due plinti con gli stemmi della famiglia sul fronte; da questi partono due lesene in marmo verde, terminanti con capitelli corinzi di marmo bianco. Questi reggono una trabeazione sormontata da un frontone spezzato, al centro del quale è un'edicoletta, pure terminante in un fastigio triangolare, che porta in un ovale lo Spirito Santo tra raggi dorati. Su questi spicca la testina di un Cherubino. Sui due spezzoni di frontone e sul fastigio dell'edicoletta poggiano quattro vasi barocchi di marmi policromi commessi. Lo stemma dei Pinto, pure composto di marmi policromi, porta scudo inglese con campo interzato in banda recante tre cinquefoglie bianchi e un castello. E' sovrastato dalla corona di baroni.La balaustrata è formata da lastre intere di marmo grigio e rosso incastrate tra due pilastrini sorreggenti un ripiano di marmo bianco e rosso

  • OGGETTO altare
  • MATERIA E TECNICA marmo/ intarsio
  • MISURE Profondità: 165
    Altezza: 800
    Larghezza: 390
  • AMBITO CULTURALE Bottega Campana
  • LOCALIZZAZIONE Salerno (SA)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La cappella fu eretta dal Canonico D. Antonio Pinto, completata dal fratello Gennaro nel 1722,come ricorda la lapide murata nella parete "in cornu Epistulae, e restaurata nel 1877.Vi è sepolto anche l'Arcivescovo Fortunato Pinto, morto nel 1825. Nei restauri del 1930 fu tolta dall'altare la vecchia mensa che, nella parte inferiore, presentava una lavorazione a strigilatura con al centro due cervi che si abbeverano a una fonte. L'antico paliotto fu murato nella parete meridionale dell'Atrio dov'è attualmente visibile. Nell'insieme, l'altare, pur con l'aggiunta recente, appare di un barocco elegante e sobrio. La spalliera incornicia la tela raffigurante S. Filippo Neri inginocchiato davanti alla Madonna Immacolata, di scuola solimenesca
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500671285
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino
  • DATA DI COMPILAZIONE 1984
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • ISCRIZIONI SACELLUM HOC/IN HONOREM DIVI PHILIPPI NEREI/CONGREGATIONIS ORATORII/FUNDATORIS/ANTONIUS PINTO/PRIMICERIUS HUIUS CATHEDRALIS/ECCLESIAE/NOBILIS SALERNITANUS EREXIT/CANONICUS IANUARIUS EIUS FRATER/COMPLEVIT/PRO SUIS SUCCESSO RIBUS/ANNO DOMINI MDCCXXII - lettere capitali - a incisione - latino
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - 1700-1799

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'

ALTRE OPERE DELLO STESSO AMBITO CULTURALE