Santa Trifomena
dipinto
1800 - 1849
La Santa è rappresentata in piedi vicino a una fonte. Una corona ed una ghirlanda di rose le cingono il capo. La veste è bianca e sul petto sono dipinti un Crocifisso, una tenaglia e un martello. Il paesaggio in primo piano è rappresentato da un albero, qualche ciuffo d'erba e dall'acqua che scorre. In alto, a sinistra del dipinto, angioletti in gloria. Il fondo sfumato, lascia intravedere qualche forma vegetale
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
- AMBITO CULTURALE Ambito Campano
- LOCALIZZAZIONE Salerno (SA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Nel dipinto, proveniente dalla chiesa di S. Trifomena ed attualmente custodito presso la chiesa recettizia dell'Annunziata, è ricordato "il miracolo della fonte". Paolo Napoli, biografo della Santa siciliana, riferisce infatti che grazie a questo miracolo sarebbe stata salvata da "inguaribile morbo" Adelasia, madre di Ruggero re di Sicilia, e zia di Ruggero, figlio di Roberto il Guiscardo e della principessa Sighelgaita. Proprio in ricordo di tale miracolo, inoltre, Ruggero avrebbe scelto la piccola chiesa di S. Trifomena in Salerno, per ricevere l'investitura a principe di Salerno stessa. Antico, dunque, e molto diffuso il culto della Santa siciliana, vergine e martire, sia a Salerno che nella costiera amalfitana, dove furono ritrovate le sue sacre spoglie forse trasportate dalla corrente marina. Minori, uno dei centri costieri l'ha eletta Santa patrona. Per quanto concerne il dipinto, c'è da osservare che le proporzioni della Santa, molto grandi rispetto al resto del paesaggio, lasciano supporre che la figurazione pittorica, voglia rappresentare la figurazione della Santa nel luogo della fonte miracolosa, più che la sua reale presenza fisica. Il martello, la tenaglia e il Crocifisso che Santa Trifomena porta appesi al collo, simboleggiano la sua facolta di liberare gli ossessi dallo spirito del male. L'iconografia, insolita, forse addirittura unica, è comunque riconducibile alla pittura sacra popolaresca del primo Ottocento. La cornice del dipinto è in legno dorato con motivi decorativi ottocenteschi
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500223532
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0