decorazione plastico-architettonica

Il lungo porticato, recentemente riportato alla luce, presenta una serie di quattordici archi a conci di tufo policromo poggianti su altrettanti colonne di spoglio

  • OGGETTO decorazione plastico-architettonica
  • MATERIA E TECNICA GRANITO
    Marmo
    TUFO
  • AMBITO CULTURALE Bottega Campana
  • LOCALIZZAZIONE Salerno (SA)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE In seguito ai terremoti del 1688 e del 1694, si rese necessario rinforzare i muri dell'edificio per cui il porticato esterno venne chiuso e scomparvero dalla vista le colonne, ricomparse poi con i restauro del 1952. Incorporati nel Palazzo Arcivescovile son i resti del cosidetto Tempio di Pomona, individuati dall 'ingegnere De Angelis nelle possenti colonne oggi visibili nella sala dell'Archivio della Curia; inoltre, nei recenti lavori di restauro, sono tornati alla luce i pochi resti della Chiesa di S. Maria degli Angeli, l'antica Cattedrale di Salerno, che fu abbattuta per costruire il nuovo Duomo e il passaggo interno tra questo e il Palazzo Arcivescovile. Il porticato, probabilmente coevo agli archi di Palazzo Fruscione, resta a "testimonianza di una felice stagione architettonica ricca di quel particolare ornato policromo che ( ...) conferiva all'ambiente urbano un prezioso cromatismo"
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500060248
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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