San Pasquale Baylon

statua post 1740 - ante 1760

La scultura raffigura San Pasquale Baylon, santo francescano spagnolo morto nel 1592. È rappresentato in un momento ricorrente della sua vita contemplativa: inginocchiato su una nuvola sorretta da due cherubini, nell’atto di adorare l’ostensorio, elemento qui assente. Il volto del santo è contraddistinto da capelli castani corti e da lineamenti delicati ed espressivi. Indossa il tradizionale saio dell’ordine francescano, sopra il quale ricade una mantella bruna. La mano destra è posata sul petto, gesto di devozione e raccoglimento, mentre il braccio sinistro è flesso in avanti, con il palmo rivolto verso lo spettatore, in un’apertura che suggerisce offerta o invocazione

  • OGGETTO statua
  • MATERIA E TECNICA legno/ pittura
    legno/ sagomatura
  • AMBITO CULTURALE Ambito Italia Centro-meridionale
  • LOCALIZZAZIONE Jelsi (CB)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L’opera, conservata all’interno della chiesa di S. Maria delle Grazie a Jelsi nella prima nicchia della navata destra, è ascrivibile al XVIII secolo e raffigura San Pasquale Baylon in atto di inginocchiarsi su una nuvola sostenuta da cherubini su piedistallo ligneo di semplice fattura. La figura ha una posa lievemente avvitata e la resa del volume del ginocchio sinistro piegato e portato in avanti le dona un atteggiamento flessuoso. L’impostazione iconografica risulta abbastanza stereotipata se la si confronta con i tanti altri esempi molisani dello stesso soggetto. L’opera è stata sottoposta ad un importante intervento di restauro che ha portato all’eliminazione di diversi strati di ridipinture e riconnessioni non corrette, per recuperare la forma e i colori più vicini all’originale. Le caratteristiche formali e stilistiche risentono fortemente dell’importante e ricca produzione napoletana di scultura lignea del Settecento. Del resto presso le botteghe dei maggiori scultori si sono formati molti giovani artisti della provincia che lì svolgevano il loro apprendistato, come nel caso di Paolo Saverio Di Zinno che, se pur non direttamente responsabile della realizzazione dell’opera, contribuì notevolmente a diffondere nella committenza locale la preferenza per i nuovi linguaggi artistici della Capitale del Regno
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1400081927
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Molise
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Molise
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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