Storie di Sant'Amico (dipinto, insieme) - ambito Italia meridionale (inizio sec. XVIII)
dipinto
Nei cinque riquadri sono narrate in maniera vivace le storie della vita del Santo ed i miracoli dopo la sua morte. In un riquadro in basso a destra una iscrizione pressocchè illegibile da cui si deduce in parte la data
- OGGETTO dipinto
- AMBITO CULTURALE Ambito Italia Meridionale
- LOCALIZZAZIONE San Pietro Avellana (IS)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE I dipinti fanno riferimento alla vita e ai miracoli di Sant'Amico di Avellana, monaco benedettino nato fra il 920 e il 930. Questi fece vita eremitica per 3 anni in una spelonca del monte Torano dell'Aquila; più tardi accolse alcuni discepoli. Ultranovantenne si ritirò nel monastero di San Pietro Avellana, fondato nel 1025 da domenico da Sora: trascorse gli ultimi anni rinchiuso in una cella. Morto tra il 1040 e il 1050, sul suo sepolcro nel monastero di San Pietro Avellana avvennero dei miracoli. E' il patrono dei malati d'ernia ed è considerato fra i santi monaci cassinesi, poichè nel 1069 San Pietro Avellana fu unito a Monte Cassino
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1400004897
- DATA DI COMPILAZIONE 1980
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI in un dipinto, nel riquadro sull'altare - SANTUS AMICUS CASINI MONACUS - lettere capitali - a pennello - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0