croce processionale, opera isolata - bottega Italia meridionale (sec. XVII)
croce processionale
post 1631 - ante 1655
Il nodo a vaso, decorato a volute, testine angeliche tra le quali e' visibile uno stemma con un albero, un serpente e due tapiri, e' sormontato da un raccordo sagomato e baccellato. Le terminazioni dei bracci sono formate da motivi vegetali a volute in cui sono inserite protomi cherubiche. I bracci sono decorati da motivi vegetali incisi, sia sul recto che sul verso, ed all'incrocio, dietro la testa del Cristo, Dio Padre
- OGGETTO croce processionale
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MATERIA E TECNICA
argento/ sbalzo
metallo/ fusione/ argentatura
- AMBITO CULTURALE Bottega Italia Meridionale
- LOCALIZZAZIONE Larino (CB)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'opera viene menzionata dalla Calo': "Nel 1649 Mons. Carracci acquista ex pecuniis Sancti Pardi una croce astile argentea tuttora conservata, recante lo stemma del Prelato". Composta da una croce di argento lavorata a sbalzo e cesello ed a fusione, e da un nodo in metallo argentato e' sicuramente databile, sulla base di quanto detto, alla meta' del sec. XVII. La mancanza dei marchi non ci permette di conoscere l'autore dell'elegante e raffinato argento. Sul nodo e' visibile lo stemma di Persio Carracci vescovo di Larino dal 1631 al 1655
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1400001625
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Molise
- ENTE SCHEDATORE L. 84/1990
- STEMMI nodo - religioso - Stemma - Persio Carracci - due roditori alla base di un albero su cui e' avvolto un serpente
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0