tabernacolo a tempietto
post 1600 - ante 1699
Il ciborio presenta, poggiante su piedistalli, sei colonne tortili che, sfalsate l'una rispetto all'altra e ornate alternativamente da grappoli d'uva e pampini, sostengono la trabeazione. La porticina, sormontata, da frontone ottusangolo, è fregiata da un calice in rilievo. Sulla parte superiore del tabernacolo due volute. Le facciate laterali con timpani hanno ognuno una porticina simile a quella anteriore
- OGGETTO tabernacolo a tempietto
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MATERIA E TECNICA
legno/ tornitura/ pittura
- AMBITO CULTURALE Bottega Italia Centrale
- LOCALIZZAZIONE L'Aquila (AQ)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il ciborio, originariamente costituito da due corpi, attualmente costa soltanto di quello inferiore al quale si riferisce la descrizione. Il corpo superiore a forma di tempietto presentava due colonne lisce fiancheggianti una nicchia ove si trovava una statuetta di santo a tutto tondo. Quest' opera fu restaurata tra il 1866 e il 1872 a cura del parroco Padre Massimo di Aquila, come risulta da una nota spese conservata nell'Archivio Diocesano (vol. 88,1). L'oggetto sacro, per le decorazioni tipicamente barocche (colonne tortili e volute), è del secolo XVII
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1300187626
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici dell'Abruzzo
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni ambientali architettonici artistici e storici dell'Abruzzo
- DATA DI COMPILAZIONE 1982
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2002
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0