Abundantia. Putti
dipinto murale
Agresti Livio Detto Ricciutino (e Aiuti)
1508 ca./ 1579
L’allegoria dell’Abundantia è raffigurata come una donna che guarda direttamente lo spettatore, vestita elegantemente e con il capo ornato da un diadema mentre al collo porta una collana d’oro. Con la mano destra tiene una cornucopia da cui fuoriescono fiori e frutti
- OGGETTO dipinto murale
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MATERIA E TECNICA
intonaco/ pittura a fresco
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ATTRIBUZIONI
Agresti Livio Detto Ricciutino (e Aiuti): pittore
- LOCALIZZAZIONE Tivoli (RM)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La sistemazione pittorica della camera da letto è dovuta alla vasta équipe di artisti, diretta dal pittore forlivese Livio Agresti, che tra il 1568 e il 1569 realizzò la decorazione ad affresco del fregio che si dispiega lungo le quattro pareti con le sedici personificazioni di Virtù, secondo il programma iconologico celebrativo delle virtù del cardinale Ippolito II d’Este appositamente ideato dal pittore-archeologo-architetto Pirro Ligorio. Le figure femminili, identificate da iscrizioni e caratterizzate da diversi attributi, sono sedute a coppie ai lati delle cornici ovali in stucco prive di decorazione. Rispetto alle decorazione pittorica di analogo soggetto del Salone delle Virtù (NCTN 1201415173) e dell’Anticamera (NCTN 1201415174), qui le pitture hanno colori più vivi e squillanti ed assume maggior rilievo la componente ornamentale con le movimentate coppie di putti (Barisi, 2004, pp. 29-30). Secondo Tosini (2005, pp. 53-54) è possibile rintracciare la mano dell’Agresti nella Pietas e nella Salus con i soprastanti angeli, usando come termine di raffronto più immediato gli affreschi dell’Oratorio del Gonfalone (Roma) che il pittore forlivese intraprese l’anno seguente il cantiere di Tivoli, nel 1569. Seppur è ben evidente, anche in questa sala, un’accurata progettazione da parte del maestro e una stesura generale di stretta osservanza agrestiana, è qui molto estesa l’autografia di Giovanni de’ Vecchi, secondo protagonista della decorazione del piano nobile. Secondo la studiosa (2010, p. 25) infatti, gli si possono ascrivere, oltre alle già segnalate Virtutes, Abundantia e Fortitudo, anche la Pax e la Iustitia, il ché riconfermerebbe il ruolo di primo piano qui ricoperto dal pittore di Sansepolcro. Il bombardamento aereo che colpì Tivoli nel maggio 1944 causò gravi danni alla Villa; nel fregio di questa sala, le caduta di colore e la successiva reintegrazione neutra che ha interessato alcune porzioni della decorazione ne causa, in alcuni casi, una scarsa leggibilità
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1201415175-12
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Villa d'Este-Tivoli
- ISCRIZIONI fregio - ABVINDANTIA - maiuscolo - a pennello - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0