reliquiario a ostensorio
ca 1790 - ca 1810
semplice base rettangolare con applicazione metallica dorata in forma di voluta, struttura metallica rivestita di lamina traforata e dorata costituita da volute ed elementi vegetali e floreali, al centro in basso targa con emblema mariano e teca ovale con reliquie circondata da cornice a fogliette e inserti vitrei colorati applicate anche nella piccola croce raggiata posta all’apice
- OGGETTO reliquiario a ostensorio
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MATERIA E TECNICA
METALLO
- AMBITO CULTURALE Ambito Romano
- LOCALIZZAZIONE Roma (RM)
- INDIRIZZO Europa, ITALIA, Lazio, RM, Roma, Roma (RM)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Per la tipologia della fattura e la decorazione a lamina traforata, il reliquiario può essere riferito all’ambito romano dellla fine del secolo XVIII e l’inizio del successivo. La presenza dell’emblema mariano, costituito dall’intreccio delle lettere “A” e “M” (AUSPICE MARIA), lega l’esecuzione dell’oggetto alla devozione mariana. Anche in questo caso il reliquiario potrebbe essere stato donato alla originaria chiesa dell’ospizio romano dedicata al SS.mo Salvatore, alla Beata Vergine, a S. Michele arcangelo e a s. Francesco d’Assisi da dove, insieme agli altri reliquiari, arredi e opere d’arte, venne trasferito alla fine degli anni ‘30 nella nuova sede di Tor Marancia realizzata da Alberto Calza Bini (1881-1957). Gli inserti di vetro colorato, a sostituzione della preziosità delle pietre pregiate, induce a riconoscere nell’oggetto un valore più modesto dal punto di vista materiale, seppure sempre legato alla forte richiesta della protezione della Vergine Maria. Il reliquiario potrebbe essere riconosciuto con quello brevemente descritto nell’inventario del 1997 con il n.162S
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1201389411
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Roma
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0