San Gregorio Magno orante (dipinto) - ambito bolognese-emiliano (prima metà XVII)

dipinto

in primo piano è raffigurato San Gregorio Magno in preghiera tra due angeli

  • OGGETTO dipinto
  • AMBITO CULTURALE Ambito Bolognese-emiliano
  • LOCALIZZAZIONE Fara in Sabina (RI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto deriva dalla celebre tavola realizzata da Annibale Carracci all’inizio del Seicento per la cappella del cardinale Antonio Maria Salviati nella chiesa romana di San Gregorio al Celio. Nel 1800, durante l'occupazione napoleonica, fu prelevato dai francesi e durante il viaggio verso Parigi venne intercettato a Genova da Alexander Day e Vincenzo Camuccini che riuscirono con un escamotage a portarlo in Inghilterra dove, nel 1801, fu acquistato da Lord Radstock. Nel 1907 l'opera passò a Londra alla Bridgewater House dove andò distrutta durante il secondo conflitto mondiale. Sulla storia del dipinto cfr.: A.M. Pedrocchi (1993); S. Ginzburg Carignani (2000), con bibliografia precedente, F. Gentile (2018-2019). Dell’opera, sostituita da una copia nell’originario luogo di collocazione, sono documentate diverse versioni, compreso l’inedito e pregevole esemplare farense, e alcune incisioni tra cui quella dello svizzero Jacob Frey (1681-1752). La versione esaminata, caratterizzata da un'interessante cifra stilistica, rimanda alla cultura artistica bolognese del XVII secolo
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1201363711
  • DATA DI COMPILAZIONE 2022
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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