dipinto, opera isolata di Sminck van Pitloo Anton (sec. XIX)
dipinto
1818 - 1818
Sminck Van Pitloo Anton (1790/1837)
1790/1837
L'opera rappresenta un paesaggio marino in tempesta, con un lungo molo sul quale camminano alcuni uomini e che termina con un faro, un veliero arenato sugli scogli e in lontananza, sulla linea dell'orizzonte, una tromba d'aria
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
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ATTRIBUZIONI
Sminck Van Pitloo Anton (1790/1837)
- LOCALIZZAZIONE Roma (RM)
- INDIRIZZO Europa, ITALIA, Lazio, RM, Roma, Roma (RM)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Anton Sminck Van Pitloo, noto anche come Anton Sminck Pitlo, fu un pittore paesaggista che viene considerato, insieme all’allievo Giacinto Gigante (1806-1876) fra i massimi esponenti della “Scuola di Posillipo”. Ne è stato riconosciuto in particolare il ruolo di promotore a partire dal saggio di Raffaele Causa del 1956 (R. Causa, “Pitloo”, Ed. Rale, Napoli 1956). Olandese di nascita, compiuti i primi studi nella città natale, grazie ad una borsa di studio finanziata dal re d’Olanda Luigi Bonaparte si trasferì a Parigi per perfezionare i suoi studi presso il pittore accademico Victor Bertin e nel 1811 giunse a Roma dove rimase fino al 1815, per poi spostarsi a Napoli. A Roma tentò i primi esperimenti di vedutismo, sulla scia di quanto i molti pittori stranieri andavano diffondendo nella città, abbandonando gradualmente il paesaggio di gusto neoclassico della sua formazione ed il rovinismo romantico. Raggiunta Napoli, vi rimase fino alla morte e dal 1816 fu insegnante di paesaggio presso il Reale Istituto Borbonico partenopeo. Anton Sminck Van Pitloo fu un artista capace di superare l’approccio accademico tradizionale al genere del paesaggio ristabilendo un rapporto con la “veduta” reale, privata dell’intento documentaristico e caricata di sensibilità romantica. L’opera conservata presso la Camera dei Deputati riporta la firma dell’autore e la datazione al 1818: risale dunque al primo periodo napoletano dell’autore e documenta la nuova sensibilità coloristica e vedutistica che avrebbe caratterizzato le opere della “Scuola di Posillipo”
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1201205217
- NUMERO D'INVENTARIO 8500
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Roma
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Roma
- DATA DI COMPILAZIONE 2013
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2023
- ISCRIZIONI in basso a sinistra - A. Pitloo/ 1818 - a incisione - italiano
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0