stipo - ambito spagnolo (sec. XVI, sec. XVI)
stipo
a due corpi. Quello superiore ha una ribalta ornata da formelle traforate su un fondo di velluto e da sei conchiglie a pettine; all'interno è diviso in numerosi scomparti riccamente decorati ad intaglio con colonnine e frontoni. La ribalta poggia su due sostegni retrattili ornati da protomi leonine. Il corpo inferiore presenta sulla fronte quattro cassetti in due file, ornati ad intaglio con nodi e rosette entro riquadri. Piedini a dado (quelli a cipolla sono rifatti)
- OGGETTO stipo
- AMBITO CULTURALE Ambito Spagnolo
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Galleria Nazionale d'Arte Antica
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Barberini
- INDIRIZZO Via delle Quattro Fontane 13, Roma (RM)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE questo tipo di mobile è una particolare varietà di stipo (vargueno) prodotta in Spagna. In esso la scansione dello spazio articolata in un calcolo complesso di multipli e sottomultipli e l'insistito decorativismo che si risolve in una ornamentazione priva di pause, sono desunti dal linguaggio islamico. Di gusto moresco sono anche le elaborate ferramenta, mentre altri motivi, quali le protomi leonine e la decorazione gotichecheggiante lobata sui quattro sportelli, rimandano maggiormente all'arte occidentale. Le sei conchiglie applicate all'esterno della ribalta indicano la connessione di questo mobile con il santuario di Santiago de Compostela, o con l'ordine cavalleresco che ne porta il nome. Per quanto riguarda la datazione, nella vecchia scheda OA si indicano i secc. XVI-XVII, mentre Riccardi-Cubitt, che pubblica il mobile senza indicazione di collocazione, ne precisa la pertinenza al Cinquecento
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1200962199
- NUMERO D'INVENTARIO 2047
- DATA DI COMPILAZIONE 1996
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0