capitello
ca 76 - ca 138
Capitello di tipo dorico presenta al di sotto dell'abaco profilato un echino rigonfio con kyma ionico composto da larghi ovuli racchiusi in sottili sgusci separati da freccette. La zona inferiore è ornata da una corona di foglie d'acanto con fogliette dalle estremità arrotondate intervallate da foglie d'acqua
- OGGETTO capitello
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MATERIA E TECNICA
marmo bianco/ scultura
- AMBITO CULTURALE Bottega Romana
- LOCALIZZAZIONE Roma (RM)
- INDIRIZZO Europa, ITALIA, Lazio, RM, Roma, Roma (RM)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'opera venne reimpiegata nel portico alla fine del XII secolo (1191 ca.); di provenienza ignota venne prelevata come i restanti capitelli, le basi e le colonne da singoli edifici antichi. Inglobata in sovrastrutture murarie realizzate per motivi statici nel XVII e nel XVIII secolo, venne riportata alla luce negli anni 1940-41, quando si decise di restituire al portico l'aspetto medievale. Si tratta di un tipo di capitelli dorico noto soprattutto per il suo impiego nell'arco di Augusto e sopra le Cariatidi del Foro augusteo a Roma, secondo il celebre modello dell'Eretteo ateniese. La presenza di un kyma ionico con freccette e corona di foglie rimanda tuttavia ad un periodo posteriore a quello augusteo, probabilmente adrianeo, come rivela il confronto con i capitelli del Foro di Porta Marina a Ostia
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1200428859A
- NUMERO D'INVENTARIO 95348
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Roma
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni artistici e storici del Lazio
- DATA DI COMPILAZIONE 1993
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0