lapide documentaria - bottega romana (sec. XVII)
lapide documentaria
1682 - 1682
Lapide rettangolare a profilo irregolare, ornata in basso da gocce e in alto da due volute. Di fianco agli angoli superiori sono scolpiti nastri svolazzanti dai quale pende un festone di acanto con rosetta centrale, che passa dietro agli angoli inferiori della lapide
- OGGETTO lapide documentaria
- AMBITO CULTURALE Bottega Romana
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Chiesa di S. Maria in Ara Coeli
- INDIRIZZO piazza Venezia, Roma (RM)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La lapide, collocata sotto la statua col medaglione di Santo Stefano, documenta i lavori di restauro strutturale e decorativo della cappella, promossi da monsignor De Angelis per sciogliere un voto fatto nel 1675, a seguito di una guarigione. A questo scopo il prelato aveva rilevato il patronato del sacello dalle famiglie che lo detenevano. La data iscritta fornisce un prezioso termine cronologico per i lavori, che a quest'epoca dovevano essere almeno in uno stato avanzato, e in ogni caso hanno un sicuro ante quem nella descrizione del Titi del 1686. La cappella, di fondazione quattrocentesca, aveva in origine la dedica a Santo Stefano, alla quale si aggiunse nel 1669 quella a San Pietro d'Alcantara (Carta/ Russo, 1988, con bibliografia precedente)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1200248640
- DATA DI COMPILAZIONE 1978
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI centrale - D. O. M/ D. STEPHANUM PROTOMARTYREM/ SACELLI HUIUS OLIM PATRONUM/ IACOBUS DE ANGELIS INSTAURATOR EIUSDEM/ DEBITA VENERATIONE PROSEQUUTUS/ VETUSTI CULTUS IURA RESTITUIT/ ANNO REPARATE SALUTIS/ M. DC. LXXXII - lettere capitali - a solchi - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0