decorazione plastico-architettonica - ambito romano (sec. XVII)
decorazione plastico-architettonica
ca 1680 - ca 1680
Un fascio di alloro corre lungo la ghiera degli archi, che inquadrano la volta a botte, suddivisa in tre porzioni da cornici in stucco. Agli estremi si aprono due quadrilobi affrescati, incorniciati da modanature, da volute e con una valva di conchiglia all'apice. Al centro è dipinto un affresco in un campo ovale incorniciato da una ghirlanda, che prosegue anche lungo la ghiera degli archi
- OGGETTO decorazione plastico-architettonica
- AMBITO CULTURALE Ambito Romano
- LOCALIZZAZIONE Roma (RM)
- INDIRIZZO Europa, ITALIA, Lazio, RM, Roma, Roma (RM)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Da pagamenti registrati risulta che l'arredo della cappella fu eseguito per la parte marmorea dallo scalpellino Pietro Antonio Ripoli, mentre non risultano dati sull'autore della decorazione a stucco. La committenza del medico Giovanni Tiracorda si colloca prima del 1679, data iscritta sulla pala d'altare. Giuseppe Ghezzi, allora sovrintendente ai lavori della chiesa, dovette sicuramente seguire i lavori di allestimento della cappella, ma non è noto un suo progetto a riguardo. BIB citata: Corradini S., in "Giuseppe e Pier Leone Ghezzi", Roma 1990, pp. 46 e 54, n. 8
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1200240450B
- DATA DI COMPILAZIONE 1990
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2005
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0