ventiquattro vegliardi dell'Apocalisse
dipinto
ca 990 - ca 999
Frammento di affresco gravemente deteriorato di cui si scorgono resti della riquadratura e alcuni tratti del disegno preparatorio relativo a particolari anatomici
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
muratura/ pittura
- AMBITO CULTURALE Ambito Romano
- LOCALIZZAZIONE Roma (RM)
- INDIRIZZO Europa, ITALIA, Lazio, RM, Roma, Roma (RM)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Insieme alle raffigurazioni dell'abside, fatta eccezione per i santi Benedetto, Pietro e Paolo, questo frammento, insieme ad altri tre visibili sulla stessa parete, è tutto ciò che resta del ciclo pittorico della fine del X secolo fatto distruggere da Urbano VIII nel 1630. Il frammento riporta le tracce dei Vegliardi dell'Apocalisse come precisa il testo di Antonio Eclissi. La composizione originaria infatti era composta da due schiere di sei vegliardi collocate a destra e a sinistra dell'arco absidale e convergenti verso una rappresentazione dell'agnello mistico andata distrutta. I frammenti con i personaggi che recano in omaggio una corona, furono scoperti probabilmente nel corso dell'intervento di restauro ordinato da Carlo barberini nel 1869. Ciò si deduce dal foglio di presentazione della serie di acquarelli ottocenteschi, copia di quelli dell'Eclissi dove, in aggiunta agli affreschi dell'abside si fa riferimento agli "avanzi" scoperti "a caso nelle lavorazioni eseguite"
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1200230403A-1
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Roma
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni artistici e storici del Lazio
- DATA DI COMPILAZIONE 1988
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2005
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0